Nel post precedente abbiamo visto come è possibile ottenere la cittadinanza italiana in seguito a matrimonio con un cittadino italiano/a. E’ giunto il momento di illustrare la modalità di acquisizione della cittadinanza attraverso la concessione per residenza.
Innanzitutto chiariamo chi può fare domanda:
1. Cittadini extracomunitari che siano residenti da almeno 10 anni in un Comune della Repubblica e che siano in regola con il permesso di soggiorno;
2. Cittadini appartenenti ai Paesi membri della CEE che siano residenti da almeno 4 anni in un Comune della Repubblica e che siano in regola con il permesso di soggiorno;
3. Gli apolidi e i rifugiati politici (ufficialmente riconosciuti) che siano residenti da almeno 5 anni in un Comune della Repubblica e che siano in regola con il permesso di soggiorno;
4. Gli stranieri nati in Italia e i discendenti fino al 2° grado da cittadino straniero alla nascita italiano, che siano residenti da almeno 3 anni in un Comune della Repubblica e che siano in regola con il permesso di soggiorno;
5. Maggiorenni adottati che siano residenti da almeno 5 anni dall’adozione in un Comune della Repubblica e che siano in regola con il permesso di soggiorno;
6. Figli maggiorenni di genitori naturalizzati italiani che siano residenti da almeno 5 anni dalla data del giuramento del genitore in un Comune della Repubblica e che siano in regola con il permesso di soggiorno;
7. Figli minorenni di cittadini stranieri il cui padre o madre abbiano conseguito la cittadinanza italiana diventano italiani automaticamente purché conviventi con i genitori al momento del giuramento.
8. I figli di stranieri nati in Italia e residenti dalla nascita all’età di 18 anni possono dichiarare di volere la cittadinanza italiana purché lo facciano entro il compimento del 19° anno di età: l’ufficio competente è il Comune di residenza.
9. Gli stranieri discendenti di cittadini italiani devono rivolgersi all’Ufficio Cittadinanza del Comune di residenza.
Come fare per ottenere la cittadinanza italiana?
Istruzioni:
- Presentare la domanda in bollo da €. 14.62, indirizzata al Presidente della Repubblica; la domanda va presentata, debitamente sottoscritta, alla Prefettura territorialmente competente, preferibilmente di persona. Se la domanda viene inviata per posta, occorre allegare una fotocopia di un documento italiano di identità del sottoscrittore.
- Estratto dell’atto di nascita in originale, completo di tutte le generalità, debitamente tradotto e legalizzato, nel quale vengono indicati nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità Nel caso in cui l’Ambasciata dichiari per iscritto l’impossibilità di rilasciare tale documento, il medesimo potrà essere sostituito da un Atto Notorio fatto in Pretura (Tribunale);
- Certificati penali del Paese di origine e di eventuali altri Paesi di residenza, in originale, rilasciati dalla Autorità diplomatica o consolare di competenza e debitamente tradotti e legalizzati;
- Certificato storico di residenza (in bollo da € 14,62);
- Certificato di stato di famiglia (in bollo da € 14,62);
- Certificato generale del casellario giudiziale (in bollo da € 14,62);
- Fotocopia delle dichiarazione dei redditi (mod. 101, 730, Unico, ecc.) degli ultimi tre anni;
- Dichiarazione personale di rinuncia alla protezione dell’Autorità diplomatico – consolare Italiana nei confronti dell’Autorità del Paese di origine;
- Dichiarazione di ascendenza italiana fino al 2° grado (genitori o nonni materni o paterni);
- Dichiarazione di comunicazione del cambio di indirizzo;
- Fotocopia di un documento in corso di validità (carta di identità – patente – passaporto);
- Fotocopia del permesso di soggiorno.
La Prefettura si occupa dell’istruttoria della domanda che invia, con il parere, al Ministero dell’Interno. Nel caso di incompletezza o irregolarità della domanda o della relativa documentazione, la Prefettura invita il richiedente ad integrarla e regolarizzarla.
Successivamente, il Ministero dell’Interno provvede ad emanare il decreto del Presidente della Repubblica con il quale viene concessa la cittadinanza italiana.
Il decreto viene trasmesso alla Prefettura che lo notifica all’interessato.
Il cittadino straniero, al quale è stata concessa la cittadinanza italiana, ha 6 mesi di tempo per prestare giuramento presso il Comune di residenza.








Salve !
io sono Algerino, ho 21 anni sono in regola con il permesso di soggiorno residente in Italia (Roma) da quattro anni. Ho una borsa di studio dello stato Italiano e sono ancora studente, finirò fra due anni. Studio al Conservatorio di Santa Cecilia uno di conservatori piu importanti nel mondo, ho fatto tanti conocorsi,concerti, ho suonato pure nel CD del santo padre Benedetto XVI nel suo Album “Alma Mater”.
Come ho detto prima finirò di studiare fra due anni, e quindi dopo aver finito il conservatorio non posso rinnovare il permesso di soggiorno perche avrò finito il conservatorio, e poi anche se sono bravo nel mio strumento non posso entrare nell’orchestra perche c é una legge in qui dice che per gli stranieri (extra comunitari) non possono suonare in una orchestra Italiana.
Mà io ho studiato 6 anni per avere il diploma alla fine ritorno nel mio paese che la musica classica non é niente, il livello musicale é basso, là mi trovo da solo senza concurenza, e tutto quello che ho studiato va via !
Vorei chiedervi gentilmente in questo caso posso presentare la domanda per ottenere la cittadinanza italiana ?
Vi ringrazio molto !!
Distinti saluti !!
Ciao sono Vanir, sono brasilana, sono in Italia da 7 anni, ora non lavoro, vivo con un italiano e abbiamo un figlio di 3 anni che é nato in italia, ma non siamo sposati. Vorrei sapere se ho dirito a cittadinanza italiana?
Grazie e aspetto la vostra risposta
salve sono una ragazza marocchina vivo in italia da 10 anni dopo 9 anni dallo stesso comune ho cambiato residenza in un altro comune, convivo con un italiano dal quale ho avuto un figllio di sette mesi; posso chiedere la cittadinanza italiana e cosa serve? grazie
ciao vorrei sapere una cosa se un extracomunitario ottiene la cittadinanza italiana vengono dato subito il passaporto italiano o deve aspettare o fare la domanda per il passaporto grazie se mi rispondi alla mia domanda
ciao, sono una ragazza moldava vivo in Italia da 10 anni. Però ho la residenza da 9 anni, ho la carta di soggiorno, un contratto di lavoro più di 6 anni. Posso richiedere la cittadinanza italiana?
Ciao Aurelia,
devi essere residente in Italia da almeno 10 anni, e tu hai la residenza solo da 9 anni. Devi attendere ancora un po’…
Salve!visto che il mio marito a settembre deve fare la richiesta per la cittadinanza,(perché ha più di 10anni di residenza) se lo può fare anche per i nostri figli,se si che dok servono per i figli,e alla fine chiedo anche per me(ma io ho 9anni e mezzo di residenza)se potevo chiederlo con lui,grazie.aspetto la vostra risposta
Sono ancora io,mi sono dimenticata di dire che i figli sono nati qua e sono piccoli
perfavore cosa avete fatto per la mia richiesta di cittadinanza italiana ho richiesto da tre anni
ministero del interno
ciao…volevo kiederti sono in italia da 11 anni e non sono ancora italiano…mia mamma era sposata con un signore italiano k ora mi fa da padre,cosa potrei fare x diventare italiano dopo 11 anni k sno qua mi sno rotto di essere straniero……
Salve!
ho fatto la richiesta per la cittadinanza italiana da più di un anno insieme alla mia famiglia, nel frattempo ho conseguito un titolo di laurea, volevo sapere se era possibile in questo caso accelerare i tempi di attesa, anche perché per sostenere qualsiasi concorso pubblico serve la cittadinanza italiana!
Grazie
sonila