Cosa c’è di più bello di una romantica cena a due? Tuttavia, in tempi in cui il romanticismo è diventato un optional o un ricordo di vecchie pellicole hollywoodiane, non è male ricordare a se stessi e condividere con altri alcuni consigli pratici per riuscire a creare l’atmosfera giusta. Le figuracce alla Homer Simpson sono molto più diffuse di quanto si potrebbe pensare: si va dagli errori imperdonabili nel menù (“ti va se ordiniamo una pizza?”) alla scelta della musica peggiore per l’occasione (Depeche Mode o Lacuna Coil), per non parlare dell’aspetto della casa (tovaglia già macchiata, bottiglie già aperte etc.). Meglio prevenire…
Consigli per preparare una cena romantica
- Prima di tutto, attenti all’ambiente: la casa dev’essere pulita, tirata a lucido come uno specchio. Non avete tempo? Fatevi aiutare da un collaboratore domestico. Ma ordine e pulizia sono essenziali
- Organizzate la luce: niente luce elettrica “sparata”, la luce soffusa deve suggerire, creare ombre… l’deale è una lampada a stelo in fondo alla stanza, con la luce rivolta verso il tetto o la parete, e il resto della casa punteggiato da una profusione di piccole candeline
- Musica: la migliore per l’occasione è ancora quella old style, ballade romantiche alla Frank Sinatra o Micheal Bublé, canzoni francesi degli anni Sessanta. Preferite canzoni straniere: anche se si conosce la lingua, non distraggono dalla conversazione come quelle in italiano.
- Profumate la casa con degli incensi naturali, prima e dopo la preparazione della cena, soprattutto se la casa è piccola
- Per il menù: niente precotti, il nucleo della serata è proprio dovuto al fatto che cucinate voi. Non è una gara di cucina e non occorre alzarsi alle cinque per cucinare. Si può anche fare un antipasto da preparare al mattino o il giorno prima e una semplice pasta o un risotto. Ricordate, il cibo serve a stuzzicare per il “dopo”… non dovete riempirvi lo stomaco
- Scegliete cibi saporiti ma leggeri; preferite il pesce alla carne e non sottovalutate le verdure. Tutti i discorsi sui cibi afrodisiaci sono in buona parte leggende metropolitane. Il miglior cibo afrodisiaco è quello che vi stuzzica di più (se però è il cosciotto con la polenta, allora è meglio attenersi alle leggende metropolitane)
- La tavola migliore non è complicata e non ha bisogno di argenteria o cristalli: una tovaglia bianca ricamata con petali di rosa rossa sparsi sopra è fors eun po’ cliché ma fa sempre il suo effetto. Non fate mancare fiori freschi sulla tavola. E niente tovagliette di carta, please….
- Il dolce è la portata più importante perché precede il vero “dessert”… scegliete qualcosa di leggero, niente torta sacher o altre delizie megacioccolatose, riservatele ai momenti di solitudine. Sì a sorbetto, creme varie, frutta fresca, tortine di mele calde e simili.
- Attenti alle bevande: il vino è considerato un classico ma a molti dà alla testa. Pensate sempre al “poi” e compensate con acqua e succo di frutta (niente coca cola e simili)
- Pensate che la serata finirà bene? Un tocco di classe è preparare “il mattino dopo”, facendo trovare a lui un rasoio usa e getta ancora sigillato e a lei salviettine levatrucco. Tutti rigorosamente nuovi di zecca e mai aperti. O penseranno a chi li avrà usati prima di loro…







