Il lato negativo di un’abbuffata tra amici o di un rinfresco realizzato appositamente per festeggiare un evento importante, può essere rappresentato da un problema piuttosto comune ed allo stesso tempo fastidioso: il bruciore di stomaco. Come e perché spesso i nostri dopocena vengono rovinati da questo inconveniente ricorrente? Le cause, in realtà, possono essere molteplici, anche non apparentemente legate unicamente al cibo. Naturalmente, i casi più fastidiosi sono quelli da attribuire ai riflussi acidi, ovvero allo spostamento dei succhi digestivi dallo stomaco (dove normalmente si trovano), all’esofago. All’interno di questi succhi, risiede l’acido idrocloridrico, al quale resiste lo stomaco ma non l’esofago: ecco, dunque, spiegato il senso di grande bruciore che avvertiamo, nel momento in cui si verifica questo passaggio di succhi.
Ovviamente, c’è tutta una serie di consigli che ci aiutano a prevenire e superare l’insopportabile fastidio dovuto al bruciore di stomaco:
- Innanzitutto, è sempre buona regola evitare di mangiare troppo e in modo veloce. Anche se non soffriamo di bruciore di stomaco, questa può essere una delle cause più accreditate;
- Anche se ci verrà naturale, ogni qualvolta sentiamo del dolore, andare a sdraiarci un po’, in questa caso è invece sconsigliabilissimo: meglio stare dritti il più possibile per non facilitare la risalita degli acidi gastrici. Nei casi in cui proprio non ce la facciamo, cerchiamo almeno di alzare la testiera del letto di circa 20 centimetri;
- Se abbiamo in casa il classico antiacido acquistabile in farmacia, questo solitamente contribuirà a far scomparire nel giro di pochi istanti il nostro dolore;
- Evitare di mangiare alcuni alimenti consigliati erroneamente come delle soluzioni contro il bruciore di stomaco: latte, mentine, birra, vino, alcoolici in generale e pomodori, possono provocare l’esatto risultato opposto;
- Se tendiamo a soffrire di frequente di tale disturbo, è consigliabile ridurre l’uso di caffeina e di bevande che la contengono (the, caffè, coca cola);
- Ecco che giunge la brutta notizia per i più golosi che tuttavia soffrono di acidità: è buona regola ridurre anche l’uso di cioccolato, anche esso contenente caffeina;
- Anche il fumo di sigaretta può provocare acidità di stomaco: buona regola è, dunque, cercare di tenere quanto più possibile l’aria pulita;
- Evitare bibite gasate;
- Allo stesso modo, evitare cibi grassi, fritture e condimenti eccessivi;
- Fare attenzione all’uso che si fa dei medicinali: anche loro possono essere una delle cause del bruciore di stomaco;
- Altra causa spesso sottovalutata, infine, è rappresentata dallo stress: affrontare i compiti quotidiani e la vita in generale con maggiore calma, ci poterà sicuramente a soffrire di meno di questo disturbo.
Oltre a questi semplici consigli, ci sono poi anche delle soluzioni naturali contro il bruciore di stomaco: lo zenzero, per esempio, oltre che ad assorbire gli acidi, contribuisce anche a rilassare i nervi. Tra i rimedi della nonna, compare anche l’aceto di mele: un cucchiaio di aceto di mele in mezzo bicchiere d’acqua, bevuto durante i pasti, contribuisce a prevenire o eliminare il problema dell’acidità.








Poco tempo fa, ho sentito dire che un ottimo antiacido è il limone!
Ne sapete qualcosa?
Ciao!!!
Il limone mi mancava… ma non crea maggiore bruciore?
mi informerò! :)
ciao! mi sono dilettata a fare una piccola ricerchina relativa al limone come metodo contro il bruciore di stomaco, ma finora ho avuto solo conferma di quanto scritto ieri… pare infatti che il limone, rientrando tra i succhi di frutta acidi, così come pompelmo, arancio e albicocca, sia proprio uno degli alimenti da evitare :)
in realta’ un vecchio rimedio della nonna, che si usa soprattutto in Sicilia, e’ succo di limone fresco con acqua e citrosodina: fa passare tutto in pochi minuti!:)
ciao nasty :), grazie per la dritta! come dicevo nei commenti precedenti, il limone come toccasana in questo caso, lo ignoravo! :)