Al giorno d’oggi sono davvero molte le comodità a cui siamo abituati e a cui non badiamo … ma pensandoci bene … sarebbe possibile vivere senza televisione? Oppure senza lavastoviglie? O ancora senza MP3?
Sarebbe certamente molto difficile ma forse possibile ma certamente sarebbe impossibile vivere senza frigorifero!
Come potremmo altrimenti conservare cibi e vivande? D’estate poi, con l’afa e il caldo!
E’ assolutamente impensabile pensare di arredare una cucina senza il frigorifero, non è proprio un caso se è l’elettrodomestico più diffuso nelle case degli italiani!
Proprio per la sua importanza, è bene quindi curarlo al meglio e sfruttare tutte le sue proprietà, potenziandone tutte le sue capacità.
Infatti, usarlo al meglio non vuol dire tirare la maniglietta,che può essere di vario tipo e colore, aprire l’antina e prendere o riporre il nostro cibo ma tenerlo pulito e igienicamente sicuro, distinguendo bene tra pulire ed igienizzare!
Ad esempio, spesso apriamo il frigorifero, senza sapere bene cosa cerchiamo, finendo così per tenerlo aperto per un tempo esagerato e dannoso, inutilmente, oppure, ad esempio, al contrario, spinti dalla fretta, riponiamo nel frigorifero, i cibi e le vivande, dove troviamo un angolo di ripiano vuoto, riponendo addirittura i sacchetti uno sopra l’altro, senza considerare che ogni alimento, necessita di una propria temperatura.
E’ basilare tener presente, che ogni stagione, data la diversa temperatura, ha i suoi cibi caratteristici, in estate, come sappiamo, prevale infatti la frutta e la verdura fresca, oppure insalate di riso, le uova e i formaggi e sono proprio questi cibi, in quanto privi di conservanti e coloranti, a generare per primi batteri, muffa e cattivi odori!
Per prima cosa, è basilare imparare a posizionare i cibi in modo corretto, affinché ciascun alimento sia conservato alla sua giusta temperatura: la frutta e la verdura, ad esempio, richiedono una temperatura tra gli 8° e i 12° gradi, per intenderci, quella che si trova in basso, precisamente nel cassetto.
Sopra il cassetto della frutta e della verdura, vanno invece riposti, il pesce e la carne, che necessitano una temperatura di circa 3° – 4° gradi.
Nei ripiani superiori, poi, che hanno una temperature tra i 5° e i 7° gradi, vanno posizionati, le bevande e i cibi che devono essere consumati velocemente come per esempio i formaggi, lo yogurt, o una torta gelato.
Sarebbe una buona norma, per una maggiore durata e una migliore efficienza del frigorifero, fare una pulizia profonda, almeno ogni 6, massimo settimane. La pulizia, tra l’altro, consente di controllare i vari prodotti, che sono stati dimenticati, in qualche ripiano!
Dopo la pulizia, è doveroso igienizzare il frigorifero, passandolo completamente, in ogni minima parte, con una soluzione costituita con acqua ed aceto: una buona norma, dai consigli della nonna che disinfetterà e profumerà l’amico elettrodomestico.
Terminato quindi, di pulire ed igienizzare il frigorifero, prima di reinserire i vari cibi, è bene controllare le scadenze dei vari barattoli, eliminando direttamente quelli scaduti e nel caso di prodotti con scadenza ravvicinata, mettendoli nell’apposito ripiano, davanti e ben visibili, in modo da poterli consumare, il prima possibile.
Attenzione, oltre a pulire ed igienizzare periodicamente l’elettrodomestico, è caldamente consigliato, sbrinare completamente il frigorifero, almeno una volta l’anno … è una specie di revisione!
Un buona cura del proprio frigorifero, non solo gli allunga la vita e allontana il rischio delle chiamate di emergenza ai costosi tecnici ma soprattutto, previa ovviamente una rifornita spesa, ci permette, di poter assaporare quando, come e quello che vogliamo, direttamente a casa propria!!!







