Cosa c’è di meglio di un buon aperitivo tra amici dopo aver finito otto ore di barboso lavoro? La buona abitudine dell’aperitivo non è più roba esclusivamente della Milano bene, ma adesso è davvero una cosa che coinvolge praticamente tutti in qualunque tipo di città.
Ma come fare se invece del solito (affidabile) bar dietro l’angolo volessimo prepararlo direttamente a casa nostra? Niente di più semplice e divertente. L’aperitivo in casa, preparato curandone ogni minuzioso particolare, può diventare davvero un piacevole “rito” da ripetere almeno un paio di volte all’anno.
Istruzioni
- Innanzitutto la compagnia è fondamentale, quindi, cercate di stilare una lista invitando le persone più simpatiche e socievoli che conoscete. Fuori musi lunghi e gente poco avvezza alla compagnia. L’aperitivo infatti, è un piacevole momento che ci aiuta a rilassarci e passare qualche ora in compagnia delle persone giuste. Vi consiglio però di non esagerare con gli inviti: state organizzando un aperitivo, non una rave party! Quindi, una media di otto, dieci persone può andare più che bene (il numero ovviamente può variare a seconda dello spazio che avete a vostra disposizione). Ovviamente se come adesso, la bella stagione ci accompagna, sfruttate in pieno terrazze e giardini.
- Di regola comunque, uno spazio ricco di divani e cuscini sparsi un po’ qua e la, anche sul pavimento, creano già un ambiente delizioso. Luci soffuse e musica in sottofondo non devono assolutamente mancare! Se vi va anche qualche candela profumata magari di una essenza delicata e fruttata.
- Dopo aver stilato la lista dei vostri ospiti e sistemato la vostra casa, potete incominciare a capire cos’altro vi serve per rendere il vostro aperitivo assolutamente perfetto.
- Ovviamente, occorrono le bevande, sia alcoliche che analcoliche (per gli astemi). Vino bianco o rosso (questo è assolutamente a vostra discrezione, a seconda dei vostri gusti), Prosecco (è un ever green, ma funziona sempre! Mi raccomando però, servitelo freddo), Aperol Soda, del succo di frutta al quale potete aggiungere il Gin o la Vodka, ma non spingetevi oltre, perché ricordiamoci sempre che l’orario in cui lo facciamo si aggirerà sempre un po’ prima di cena.
- Sono molto importanti, anche a livello estetico, gli “elementi decorativi” per i vostri cocktail, quindi ampio spazio ai cubetti di ghiaccio, le fettine di limone o arancia, le olive e relativi stuzzicadenti per “infilzarle”.
- Per quanto riguarda gli stuzzichini, anche questi hanno un ruolo importante, infatti è preferibile mangiare sempre qualcosa dopo aver bevuto degli alcolici. Ma anche qui, dipende dalla stagione, possiamo sbizzarrirci creando dei tramezzini con svariate salse (dalla comune salsa tartara fino a delle “sperimentazioni” personali), tartine, patatine, salatini, frutta secca, frutta di stagione tagliata a dadini, polpettine di carne o di verdure, cous cous, paella, insalata di riso o pollo, pizzette e svariati formaggi (se volete dare un tocco davvero speciale ai vostri formaggi duri, mettete accanto del miele e delle marmellata, il connubio salato-dolce sarà una vera delizia per il palato… provare per credere!).
Il tutto ovviamente, come vi scrivevo in precedenza, accompagnato dalla musica in sottofondo, che deve essere rilassante (ma non troppo!) e gioviale.
Successo garantito!







