Il pesce è un elemento indispensabile per il nostro organismo.
Infatti, i ricercatori dell’Eufic, l’European Food Information Council, attenti osservatori della salute umana, della sicurezza alimentare e della qualità dei cibi, affermano “Nessun singolo alimento può, da solo, essere la chiave della salute di una persona, tuttavia consumare una maggiore quantità di pesce è uno dei metodi che la maggior parte di noi può adottare per migliorare la propria alimentazione e la propria salute”.
Il pesce, oltre ad essere un piatto povero di grassi saturi, contiene diversi sali minerali, quali selenio, fosforo, iodio, zinco e magnesio.
Prima di acquistare il pesce è importante verificare:
- la zona di provenienza
- le operazioni di trattamento
- le modalità di conservazione
Naturalmente non tralasciamo l’aspetto più importante da valutare, che è certamente quello della freschezza: saper riconoscere il pesce fresco è di vitale importanza soprattutto per la nostra salute poiché può essere molto pericoloso.
Di seguito potete leggere alcuni consigli utili onde evitare di imbattervi in qualche fregatura!
Istruzioni per riconoscere il pesce fresco
- Occhio – deve essere bombato (convesso), la cornea trasparente e la pupilla nera e brillante. Se, invece, si presenta incavato al centro, la cornea lattiginosa e pupilla grigia, il pesce non è fresco.
- Branchie – devono essere di colore rosso brillante e senza muco.
- Pelle – deve presentare di un colore vivo e brillante, senza decolorazioni. Il muco cutaneo, presente, naturalmente sulla superficie del pesce, è acquoso e trasparente. Le squame devono aderire alla pelle.
- Peritoneo – è la membrana che riveste la cavità addominale: deve aderire alla carne
- Carne – dovrà risultare compatta ed elastica; no molle e flaccida.
- Colonna vertebrale – non deve staccarsi ma spezzarsi ed, inoltre, internamente lungo la colonna non deve essere presente alcuna colorazione.
- L’odore – è necessaria l’assenza di odore eccetto quello gradevole del mare. Se il pesce emana odore fetido o di ammoniaca significa che è iniziato il processo di decomposizione.
Queste piccole e semplici regole, però, non valgono per i molluschi ed i crostacei.
Le seppie, ad esempio, a differenza degli altri pesci, devono avere gli occhi brillanti e neri e il corpo umido, mentre l’odore non deve essere acidulo.
I crostacei, invece, devono avere la corazza di colore rosso intenso e la polpa soda.
Come è ben noto, il pesce fresco è un alimento estremamente deperibile e va consumato nel giro di 12-24 ore così da evitare di innescare il processo di deperimento causato dagli enzimi proteolitici, dai batteri e dal calore che lo alterano creando tossine nocive al nostro organismo.







