Avete visto per la centomillesima volta Blade Runner e ancora una volta vi siete chiesti: qual è il maledetto significato degli origami lasciati come indizi durante tutto il film? E soprattutto, come diavolo hanno fatto a farli? A vederlo, sembra semplice: prendi il tovagliolo del bar che non hai usato, una piega qui, una piega lì… e invece, dalle mani di un esperto spunta la cappella sistina: dalle vostre, un ammasso indefinito di carta che ispira la cameriera a suggerirvi: “se le serve in cestino, quello della carta è lì dietro”. Possibile che bisogni essere replicanti e “aver visto cose che voi umani non potete neanche immaginare” per fare quattro pieghe?
In realtà, fare gli origami non è difficilissimo: occorre solo un po’ di pazienza e l’umiltà di iniziare con qualcosa di semplice. Se siete già in grado di fabbricare aeroplanini di carta che volano per almeno un metro, allora siete pronti per qualcosa di più poetico: una farfalla. Ecco un tutorial che rimarca passo passo quanto mostrato nel video.
Istruzioni per fare un origami a forma di farfalla
- Prima di iniziare: rinunciate alle tovagliette dei bar e comprate della carta adatta in cartoleria. Se specificate a cosa vi serve, il negoziante saprà aiutarvi.
- Piegatelo a metà e lungo le diagonali (questa è una “tappa” comune a molti modelli).
- Fate pieghe molto nette e sicure.
- Create un triangolo isoscele ripiegando gli angoli del foglio.
- Prendete l’angolo a destra della base e fategli toccare la punta del triangolo; ripetete con l’angolo a sinistra. Fatelo però su un lato solo, lasciando stare la base sottostante.
- Ripiegate le punte intorno alla base: si verrà a creare una figura che ricorda una violetta. Modellatela bene ai bordi.
- Piegate tutto a metà. Premete bene al centro e rigirate la composizione. Ecco una bella farfalla!
- Potete crarne varie, di diversi colori, e utilizzarle per creare una composizione da appendere al soffitto, o magari sopra il lettino di vostro figlio.







