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Come curare il gelsomino

Gelsomino rampicanteSe siete così fortunati da possedere un pergolato o anche soltanto una terrazza spaziosa, allora non resisterete alla tentazione di comprare una pianta rampicante, magari che faccia anche dei fiori profumati, come il glicine o il gelsomino, piante belle e profumate. Quest’ultima pianta è particolarmente “gettonata”, perché con l’utilizzo di un’apposita rete può dare grandi soddisfazioni anche a chi possiede solo un balcone ma non vuole rinunciare al proprio angolo verde. Tuttavia, occorre prestare un po’ di attenzione nella cura del gelsomino: non è complicato come un’orchidea, ma non è nemmeno una pianta grassa, che “fa quasi tutto da sola”. Se avete già qualche esperienza di giardinaggio e siete ansiosi di migliorarvi, invece, il gelsomino è la pianta che fa per voi. Ecco qualche piccolo accorgimento.

Istruzioni per la cura del gelsomino

  • Il gelsomino è una pianta originaria del Medio Oriente; pertanto, ha bisogno di luce e sole in abbondanza per poter crescere sana. Se vivete in una zona umida o particolarmente fredda, assicuratevi di scegliere un luogo riparato dal vento e dalle precipitazioni intense.
  • D’inverno, inoltre, è opportuno coprire il vaso con delle foglie secche per tenere le radici al caldo.
  • Non è indispensabile comprare la pianta dal fioraio; potete anche tagliare un ramo dalla pianta di un amico o parente (che sia consenziente, please: niente furti ai vicini)e procedere alla moltiplicazione per talea. In tal caso, basta prelevare un rametto di circa 10 cm. da un ramo portante o un germoglio cresciuto alla base della pianta e inserirlo in un vaso riempito con sabbia e torba. Dovrebbe attecchire. Una volta cresciuto, basta “spostarlo” nel vaso definitivo.
  • Attenzione ai parassiti: come le rose, il gelsomino è vulnerabile agli afidi e alle cocciniglie; se il terreno è troppo umido può anche comparire della muffa grigia.
  • Per “farlo arrampicare” sulla rete non sono necessari grandi sforzi: appoggiate il vaso sotto l’attacco della rete e una volta cresciuti i primi rami “indicategli la strada” posizionandoli sui primi incroci. Il resto verrà da sé.
  • Non aspettatevi una giungla nel giro di un mese: il gelsomino ha i suoi tempi. Ma se ne avrete cura e lo proteggerete dal freddo, in breve avrete il giardino (o il terrazzo) inondato di profumo
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1 risposta a “Come curare il gelsomino”

  1. massimo scrive:

    buongiorno.. mi chiamo massimo vorrei farle una domanda…. ho un gelsolmino completamente secco…da un anno vorrei sapere come farlo rinvenire….aspetto una sua risposta…la ringrazio….

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